Tassazione dell'oro 18 carati e dei gioielli
L'oro 18 carati corrisponde a una purezza di 750/1000 e non rientra nella definizione di oro da investimento, che richiede almeno 995/1000 per i lingotti. Segue quindi un regime fiscale diverso: niente esenzione IVA all'acquisto e regole proprie sulla cessione.
A cura di Silvano Para — ultimo aggiornamento sostanziale .
Fonti normative primarie verificate il .
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Se quello che stai vendendo sono lingotti o monete e non gioielli, il caso è un altro e il calcolatore della tassazione sulla vendita di oro lo calcola.
Perché il 18kt sta fuori dal regime dell'oro da investimento
La Legge 17 gennaio 2000 n. 7 richiede, per i lingotti, una purezza pari o superiore a 995/1000. L'oro 18 carati si ferma a 750/1000. Non è una differenza marginale da valutare caso per caso: è una soglia, e sotto la soglia il regime cambia.
La conseguenza immediata è che l'acquisto non gode dell'esenzione IVA prevista dall'art. 10 n. 11 del DPR 633/72, che vale solo per l'oro da investimento. Il quadro dei due regimi è in tassazione dell'oro fisico in Italia.
Il peso in fino: da qui parte tutto
Il sistema dei carati esprime la purezza in ventiquattresimi. Diciotto carati su ventiquattro fa 0,750, cioè 750 millesimi. Da lì si ricava quanto oro puro contiene davvero un oggetto:
peso in fino = peso lordo in grammi × fattore
| Carati | Titolo | Fattore | Oro fino in 10 g |
|---|---|---|---|
| 8 kt | 333/1000 | 0,333 | 3,33 g |
| 9 kt | 375/1000 | 0,375 | 3,75 g |
| 14 kt | 585/1000 | 0,585 | 5,85 g |
| 18 kt | 750/1000 | 0,750 | 7,50 g |
| 22 kt | 916/1000 | 0,916 | 9,16 g |
| 24 kt | 999/1000 | 0,999 | 9,99 g |
Una catena da 40 grammi in oro 18kt contiene 40 × 0,750 = 30 grammi di oro fino. Il resto sono altri metalli. Qualsiasi valutazione seria parte da questo numero, non dal peso lordo dell'oggetto.
Il peso in fino serve a capire quanto oro possiedi davvero. Non è la base imponibile: quella dipende dal regime fiscale applicabile, che per i gioielli non è quello dell'oro da investimento.
Sulla tassazione dei gioielli: quello che non troverai qui
A questo punto ti aspetteresti una formula e un numero. Non li trovi, ed è una scelta.
Il regime fiscale della cessione di oro non da investimento è diverso da quello dei lingotti e in genere meno favorevole, ma applicargli le regole dell'oro da investimento produrrebbe una cifra sbagliata. Su questo sito diamo numeri solo dove possiamo sostenerli con una fonte normativa precisa, e per la fiscalità della gioielleria quella verifica va fatta con un commercialista sul caso concreto.
Per lo stesso motivo il calcolatore della tassazione sulla vendita di oro non calcola i gioielli: selezionando quella opzione ti avvisa e non mostra alcun importo.
Cosa devi fare in pratica
- Controlla il punzone: indica il titolo in millesimi, 750 per il 18kt e 585 per il 14kt.
- Pesa l'oggetto e moltiplica per il fattore della tabella: ottieni il peso in fino.
- Verifica se qualche pezzo è in realtà oro da investimento: un lingotto o una moneta che rispetti i requisiti segue un regime diverso, anche se sta nello stesso cassetto.
- Recupera la documentazione d'acquisto o, se l'oro è ereditato, l'atto di successione in cui risulta valorizzato.
- Per la parte fiscale della cessione di gioielleria, rivolgiti a un commercialista prima di vendere, non dopo.
Domande frequenti
L'oro 18 carati è oro da investimento?
No. La purezza di 750/1000 è molto sotto la soglia di 995/1000 richiesta per i lingotti da investimento. Di conseguenza non gode dell'esenzione IVA all'acquisto e non segue il regime dei redditi finanziari applicabile a lingotti e monete.
Quanti grammi di oro puro ci sono in un gioiello 18kt?
Il 75%. Il sistema dei carati esprime la purezza in ventiquattresimi: 18 su 24 fa 750/1000. Una catena da 40 grammi in oro 18kt contiene quindi 30 grammi di oro fino. È il dato da cui parte qualsiasi valutazione.
Il calcolatore di questo sito vale per i gioielli?
No, e lo segnala. Il calcolatore modella il regime dell'oro da investimento. Applicarlo a un gioiello darebbe un numero sbagliato, quindi selezionando quella opzione non mostra alcuna cifra.
Come faccio a sapere i carati del mio oro?
Dal punzone impresso sull'oggetto, che indica il titolo in millesimi: 750 per il 18kt, 585 per il 14kt. Se il punzone è illeggibile o assente, la verifica la fa un operatore professionale al momento della valutazione.
Fonti normative
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Legge 17 gennaio 2000 n. 7 — Nuova disciplina del mercato dell'oro
La definizione di oro da investimento e l'obbligo di dichiarazione delle operazioni in oro pari o superiori alla soglia di legge.
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DPR 22 dicembre 1986 n. 917 — Testo unico delle imposte sui redditi, art. 67 e 68
La qualificazione della plusvalenza tra i redditi diversi e il criterio di calcolo della plusvalenza, comprese le spese accessorie e le minusvalenze.
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Che senza documentazione del costo di acquisto la base imponibile è l'intero corrispettivo, in vigore dal 1° gennaio 2024.
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DPR 26 ottobre 1972 n. 633 — Disciplina dell'imposta sul valore aggiunto, art. 10 n. 11
L'esenzione IVA dell'oro da investimento all'acquisto.
I collegamenti puntano al testo consolidato pubblicato dalla fonte ufficiale. Dove una regola non è ricavabile da una fonte primaria verificata, lo dichiariamo nella pagina invece di colmare il vuoto con un dato plausibile.